13 dicembre 2011
L’ORIETTA ANDRA’ SEMPRE!

Era scritto nelle stelle che l’ugola d’oro cavriaghese sarebbe diventata un’artista di fama mondiale!
Una celebrità conquistata con sacrifici, volontà ferrea e, soprattutto, senza compromessi!
Orietta Berti è innegabilmente una cantante di razza! Che Dio la conservi sempre!

Guardiamo ora tre bei filmati: nel primo l’usignolo emiliano canta “Città verde”, un brano intenso col quale entrò nella finalissima di “Canzonissima 1971/72”; nel secondo la voce diamantina reggiana esegue “L’altalena”, melodia molto nota del 1969 che riscosse un grande successo al “Festivalbar” e si piazzò terza ad “Un disco per l’estate”; nel terzo Orietta interpreta “Domenica è sempre domenica”.
CITTA' VERDE (Colonnello - Mogol)
Nella grande stazione, sola e senza di lui, un gettone non sente, è già uscito con lei. Io nelle strade di notte con la morte nel cuore, poi un giorno si smette e si scopre il vero amore. Con te, con te, io sono io, con te. I laghi, i fiumi, i parchi tornano a vivere. Con te, con te corro fra gli alberi. E l’aria è fresca e limpida, è verde la città. No, in quel posto c’è gente, se ci vedono, sai, non rischiamo per niente, ho paura di lei. Io nelle strade di notte con la morte nel cuore, poi un giorno si smette e si scopre il vero amore. Con te, con te, io sono io, con te. I laghi, i fiumi, i parchi tornano a vivere. Con te, con te corro fra gli alberi. E l’aria è fresca e limpida, è verde la città. La, la, la, la, la, la, la… Con te, con te, io sono io, con te. E l’aria è fresca e limpida, è verde la città. La, la, la, la, la, la, la…

L'ALTALENA (Pace - Panzeri - Argenio - Conti)
Può morire anche l’ultima illusione, l’amore no! Mai, mai, mai, mai, mai, non ci lasceremo mai, mai, mai, mai, mai, non ci lasceremo… E’ un girotondo la felicità, oggi la tocchi, domani non si sa. Ti svegli un bel mattino con il sole e il pomeriggio il sole non c’è più. A questo mondo tutto va su e giù, e nell’amore me lo insegni tu. Oggi mi lasci, domani sei con me. E’ un’altalena il nostro amor. Mai, mai, mai, mai, mai, non ci lasceremo mai, mai, mai, mai, mai, non ci lasceremo mai. Può morire anche l’ultima illusione, l’amore no! Ma se un bel giorno tu mi lascerai per un capriccio che ti prenderà. Può darsi che incontrandoci in stazione ci metteremo a ridere perché, a questo mondo tutto va su e giù, e nell’amore me lo insegni tu. Oggi mi lasci, domani sei con me. E’ un’altalena il nostro amor. L’amore è un’altalena ah, l’amore è un’altalena ah, l’amore è un’altalena ah, ah, ah!

DOMENICA E’ SEMPRE DOMENICA (Pietro Garinei - Sandro Giovannini - Gorni Kramer)
È domenica pei poveri e i signori, ognuno può dormir tranquillamente. Né clacson, né sirene, né motori, si sveglia la città più dolcemente. Persino il gallo, molto premuroso, non fa "Chicchirichì". Ha scritto sul pollaio: "Buon riposo, ritorno lunedì". Domenica è sempre domenica, si sveglia la città con le campane. Al primo din-don del Gianicolo, Sant'Angelo risponde din-don-dan. Domenica è sempre domenica e ognuno appena si risveglierà, felice sarà e spenderà sti quattro soldi de felicità. Domenica è sempre domenica e ognuno appena si risveglierà, felice sarà e spenderà sti quattro soldi de felicità.



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